Fare test, è necessario?

fare test è necessario?

Molti marketing managers e imprenditori usano il volantinaggio per pubblicizzare i loro prodotti o servizi e spesso si chiedono se c’è un modo di calcolare se la loro campagna sta dando i migliori risultati possibili in termini di ritorno sull’investimento (ROI).

Sfortunatamente, non c’è una risposta secca a questo quesito. Il marketing e la comunicazione non sono scienze esatte. Di fatto, molti commenterebbero che non sono proprio scienze.

 

Non c’è maniera di sapere se l’ultima campagna ha raggiunto i risultati migliori possibili e quale è stato l’impatto del volantinaggio sulle vendite effettuate. Ci sarà sempre qualcuno in azienda (di solito qualcuno della contabilità) che chiederà se non era possibile ottenere di più.

La risposta alla loro domanda sarà sempre fuori portata, ma questo non significa che noi dobbiamo fermarci e smettere di cercarla.

L’unica maniera per uscire da questa impasse è fare test, test e ancora test.

Business diversi testano i loro prodotti in maniere diverse. Ristoranti e take away faranno test molto diversi rispetto a una concessionaria.

Un buon esempio di un test fatto da un take away viene dall’estero: Domino’s Pizza.

In Inghilterra hanno capito molto bene la forza dei volantini. Domino’s Pizza pubblicizza un’offerta “prendi due paghi uno” ogni martedì. Ma come mai hanno scelto proprio il martedì per questa offerta?

Potrebbero avere assunto uno psicologo o un antropologo per studiare quale potesse essere il giorno migliore. Ma io scommetto che hanno semplicemente testato tutti i giorni feriali fino a che i risultati hanno dimostrato che il martedì è il giorno in cui tutti vogliono il metà prezzo.

Mi rendo conto che Domino’s Pizza è un’azienda grande e può permettersi test multipli. Però anche aziende più piccole possono adottare metodi simili senza troppi problemi.

Ci sono tante soluzioni, come ad esempio applicare sconti su giorni diversi ogni volta che si fa una distribuzione, oppure dividere la stessa identica distribuzione su giorni diversi e poi concentrarsi su quella che ha dato i risultati migliori la volta prossima.

Anche aziende che vendono prodotti costosi dovrebbero continuare a testare le loro campagne pubblicitarie.

Molte aziende testano nuove campagne dividendo la distribuzione dei volantini in due tipologie: diversi titoli e diverse offerte o sconti. La maniera più comune è dividere la consegna in 50% e 50%. Però alcune aziende dividono un 50% ulteriormente in 25% e 25%, potendo così testare 2 offerte alternative rispetto a quella precedente.

Comunque offerte e titoli alternativi non sono l’unica maniera di testare volantini. Perchè non provare alcune delle seguenti:

– Cambiare la misura del volantino per metà campagna.

– Testare un volantino fronte-retro contro un volantino a singola facciata.

– Un volantino a pagina singola contro un pieghevole a 4 facciate.

– Cambiare completamente il design.

Cambiare la forma e la dimensione dei volantini sono solo alcune delle maniere possibili per testare le campagne di volantinaggio.

Nei loro sogni, molti imprenditori raggiungono l’impossibile 100% di risposta alle loro campagne di volantinaggio. Sfortunatamente quella risposta non può che restare nei loro sogni.

Ad ogni modo questo non significa che debbano smettere di provarci.

E l’unica maniera per farlo è continuare a fare test, test e ancora test.

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